CENTRO TEMATICO NAZIONALE TERRITORIO E SUOLO

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INDICATORI

 SITI CONTAMINATI

 
 
 
 
SCOPO

Fornire il numero delle aree che necessitano di interventi di bonifica del suolo e/o delle acque superficiali e sotterranee.

DESCRIZIONE

I siti contaminati comprendono quelle aree nelle quali, in seguito ad attività umane svolte o in corso, è stata accertata un’alterazione puntuale delle caratteristiche naturali del suolo, da parte di un qualsiasi agente inquinante presente in concentrazioni superiori ai limiti tabellari stabiliti per un certo uso del suolo (limiti stabiliti dal DM Ambiente 471/99 attuativo dell’articolo 17 del D. lgs. 22/97).

Rientrano in questa categoria le contaminazioni locali del suolo rilevate in aree industriali attive o dimesse, in aree interessate da smaltimenti di rifiuti o da sversamenti occasionali; sono escluse invece le contaminazioni diffuse dovute sia a emissioni in atmosfera, sia a utilizzi agricoli.

 

UNITÀ di MISURA

Numero

FONTE dei DATI

Regioni, ARPA/APPA.

I dati riportati derivano dall’avvio delle Anagrafi regionali previste dall’art. 17 del DM Ambiente 471/99. 

NOTE TABELLE e FIGURE

I dati riportati in tabella 12.17 sono stati forniti dalle Regioni e dalle ARPA/APPA in risposta a un apposito questionario. Nella maggior parte dei casi, le Regioni non hanno ancora avviato ufficialmente l’Anagrafe dei siti da bonificare, per cui i dati sono da ritenere provvisori.

I dati sui siti potenzialmente contaminati sono ancora sicuramente disomogenei, in quanto solo alcune regioni hanno condotto un vero censimento ai sensi del DM Ambiente 471/99 e del DM Ambiente 185/89; negli altri casi, il dato riportato si riferisce all’insieme dei siti segnalati come potenzialmente contaminati, parte dei quali è poi stata inserita (o è in procinto di esserlo) nell’Anagrafe. In genere il numero dei siti potenzialmente contaminati comprende anche quelli per i quali la contaminazione è stata successivamente accertata e che sono stati inseriti tra quelli da bonificare.

L’insieme dei siti da bonificare inseriti o inseribili in Anagrafe, il cui totale è riportato nella colonna più a destra, è stato suddiviso in tre categorie principali. I siti con bonifica in corso sono a loro volta stati suddivisi in tre categorie in base al diverso livello dell’iter di bonifica. Nella colonna dei siti con sola indagine preliminare vi sono quelli già inseriti o che stanno per essere inseriti in Anagrafe, per i quali non è ancora stato approvato il Piano di caratterizzazione di cui al DM Ambiente 471/99. Per alcuni di questi siti esistono solo delle caratterizzazioni di massima, o, addirittura, solo delle segnalazioni generiche, mentre per altri il piano di caratterizzazione è già stato presentato ma non ancora ultimato e approvato.

La colonna dei siti con bonifica in corso distingue quelli per i quali l’apposita Conferenza dei servizi ha approvato almeno il Piano di caratterizzazione da quelli per cui sono già stati approvati il progetto preliminare e il progetto definitivo; tra questi ultimi sono compresi anche quelli con bonifica praticamente ultimata ma non ancora certificata dalla Provincia.

La colonna dei siti bonificati secondo i criteri del DM Ambiente 471/99 comprende, per alcune regioni, anche i siti inseriti in Anagrafe per i quali, dopo le operazioni di messa in sicurezza di emergenza, la caratterizzazione ha dimostrato non essere più necessario l’intervento di bonifica. Per alcuni di questi siti non è stata emessa una certificazione da parte della Provincia competente, ma si è semplicemente preso atto che la bonifica non era più necessaria. Altre regioni, invece, non inseriscono in Anagrafe questa tipologia di siti.

STATO e TREND

Considerata la fase di avvio delle anagrafi regionali, il confronto di questi dati con quelli degli anni precedenti ha una validità molto limitata, per cui il trend non è al momento rappresentabile.

OBIETTIVI FISSATI dalla NORMATIVA

La normativa di riferimento è il DM Ambiente 471/99, emanato in attuazione dell’art. 17 del D. lgs. 22/97. La norma prevede che le regioni istituiscano le anagrafi regionali dei siti da bonificare e adottino dei piani di bonifica delle aree inquinate. I censimenti dei siti potenzialmente contaminati deve essere condotto secondo i criteri definiti dal DM Ambiente 471/99 e dal DM Ambiente 185/89.

PERIODICITÀ di AGGIORNAMENTO

Annuale

In riferimento alla domanda di informazioni da parte della normativa, l’indicatore fornisce attualmente informazioni incomplete circa il livello di gestione dei siti contaminati; anche l’aderenza alla richiesta derivante dalla problematica ambientale descritta non è completamente soddisfacente, in quanto le informazioni di dettaglio sono incomplete. Ciò è sicuramente dovuto al fatto che le anagrafi regionali sono in fase di avvio.

I dati derivano comunque da fonti affidabili, anche se la comparabilità dei dati risente della non ancora completa attuazione dell’Anagrafe. Per lo stesso motivo la comparabilità temporale è bassa, mentre quella spaziale è alta.