CENTRO TEMATICO NAZIONALE TERRITORIO E SUOLO

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INDICATORI

 URBANIZZAZIONE E INFRASTRUTTURE

 
 
 

SCOPO

Rappresentare l’estensione del territorio urbanizzato e di quello occupato da infrastrutture, forme principali di perdita irreversibile di suolo.

DESCRIZIONE

L’incremento di superficie urbanizzata, occupata da infrastrutture e da reti di comunicazione, può essere considerato come il principale e più evidente tipo di pressione gravante sul territorio.

Gli impatti sul suolo conseguenti a tale incremento, oltre a essere direttamente collegati alla perdita della risorsa, si riassumono in una perdita di valore qualitativo delle aree rurali, in una frammentazione delle unità colturali e in un inquinamento da fonti diffuse diverse da quelle agricole.

Il termine di urbanizzazione assume nello specifico il significato di cementificazione e sigillatura dei suoli a opera dell’edificazione del territorio; ciò deriva dal fatto che qualunque intervento edificatorio, così come qualsiasi intervento infrastrutturale, comporta il decorticamento e l’impermeabilizzazione della sede in cui si lavora. Tale fenomeno interessa in particolare le zone di pianura, mentre le aree occupate da reti di comunicazione risultano diffuse più omogeneamente sul territorio nazionale. Per infrastrutture si intendono i porti e gli idroscali, gli aeroporti e gli oleodotti, mentre le reti di comunicazione comprendono strade, autostrade e ferrovie.

UNITÀ di MISURA

Ettaro

FONTE dei DATI

Elaborazione APAT su dati provenienti da fonti diverse: i dati relativi alla lunghezza della rete di comunicazioni derivano Ministero Infrastrutture e Trasporti (MIT) e fanno riferimento al 2000, a eccezione delle strade comunali (1999). I dati su urbanizzazione e infrastrutture sono stati ricavati da fonte ISTAT 1990, in quanto non sono disponibili dati più recenti.

NOTE TABELLE e FIGURE

In tabella 12.22 sono presentati i dati relativi all’estensione areale delle reti di comunicazione, ricavata dalla larghezza media dei tracciati riportata dal Codice della Strada del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. I dati concernenti le superfici urbanizzate e destinate a infrastruttura sono accorpati.

Sicilia e Piemonte, seguite da Lombardia ed Emilia Romagna, possiedono le maggiori superfici destinate a rete di comunicazione, così come Lombardia ed Emilia Romagna, assieme a Veneto e Piemonte, subiscono la pressione più elevata per ciò che concerne l’urbanizzazione del territorio. La Valle d’Aosta è in assoluto la regione con i più bassi valori di urbanizzazione, infrastrutture e reti di comunicazione, possedendo infatti una percentuale di territorio edificato, o comunque impermeabilizzato, di appena l’1,7%. Al contrario, Lombardia e Campania sono caratterizzate da valori percentuali che si attestano rispettivamente oltre l’11% e il 9%. È interessante notare come in Piemonte, nonostante si abbiano valori tra i più elevati di rete autostradale, stradale e ferroviaria, il rapporto delle aree impermeabilizzate con la superficie totale regionale, che supera il 6%, sia allineato con la media nazionale.

In figura 12.25, invece, viene riportato l’andamento, nel periodo 1990-2000, della superficie occupata dalle principali vie di comunicazione; si evidenzia un incremento di tutta la rete stradale e delle ferrovie a doppio binario.

STATO e TREND

Benché la carenza di dati sull’urbanizzato non permetta di rappresentare in modo completo il trend dell’indicatore, appare evidente una tendenza alla crescita delle superfici impermeabilizzate, da giudicare negativamente come consumo di suolo e crescenti problemi di gestione idrogeologica del territorio, soprattutto negli eventi piovosi di maggiore intensità.

OBIETTIVI FISSATI dalla NORMATIVA

Non esistono obiettivi specifici nelle norme internazionali e nazionali. Gli ultimi due programmi di azione europei in campo ambientale (5EAP e 6EAP) e l’Agenda 21 pongono, come obiettivi generali, l’uso sostenibile del territorio, la protezione della natura e della biodiversità.

Anche la Comunicazione della Commissione Europea CE-COM(2002)179 sulla protezione del suolo indica come problema prioritario l’impermeabilizzazione.

PERIODICITÀ di AGGIORNAMENTO

Annuale

L’indicatore fornisce informazioni abbastanza aderenti, ma sicuramente ancora migliorabili, rispetto alla domanda derivante dalla normativa in merito alla problematica ambientale descritta. I dati derivano da fonti affidabili, ma l’accuratezza è sicuramente migliorabile, in particolare per la superficie urbanizzata.

La comparabilità temporale è anch’essa migliorabile, mentre quella spaziale è elevata, in quanto copre tutto il territorio nazionale.